Il microclima é l’insieme dei fattori (temperatura, umidità, velocità dell’aria) che regolano le condizioni climatiche di un ambiente chiuso o semi-chiuso come ad esempio un ambiente di lavoro. Considerando che la maggior parte della popolazione urbana trascorre il 75-80% del tempo all'interno di edifici chiusi, è facilmente intuibile quale importanza rivesta la qualità del microclima per il benessere dell'uomo. È dimostrato che la combinazione di alcuni fattori di natura fisica, come il calore, le radiazioni ultraviolette, l’umidità, un’anormale pressione barometrica (per esempio l’altitudine) possono dar luogo ad uno stress supplementare per l’organismo esposto.
Per evitare danni alla salute, le condizioni ambientali lavorative devono consentire all’individuo (acclimatato, completamente vestito della tuta e dei DPI previsti per l’attività e con una assunzione adeguata di acqua e sali minerali) di non uscire mai dal campo 36-38 °C rilevato dalla misurazione della temperatura interna corporea. I riferimenti legislativi contengono una serie di disposizioni qualitative con riferimenti a molte quantità (temperatura, umidità, velocità dell’aria, attività, esposizione al sole), ma nessun indicatore semplice sulla base del quale formulare un giudizio di qualità, né alcun criterio quantitativo di accettabilità. La normativa tecnica propone invece una metodologia per la valutazione del confort microclimatico basata su quantità dette indicatori (o indici) sintetici di qualità (o di rischio), che condensano in un numero minimo di valori numerici tutta l’informazione necessaria alla formulazione di un giudizio di accettabilità o inaccettabilità di un ambiente termico.
Z Lab svolge la valutazione del microclima in ambiente di lavoro secondo il seguente schema:
Misurazione presso le postazioni di lavoro dei seguenti parametri microclimatici :